Quanto costa ristrutturare casa? Guida completa

Preventivare quanto costa ristrutturare casa, non è un’operazione immediata e semplice, infatti è necessario considerare diversi fattori e variabili anche in funzione della posizione geografica dell’immobile.

La ristrutturazione della casa è un’operazione complessa che, qualora non venga eseguita con attenzione, potrebbe portare grandi problemi e diventare un’odissea per i proprietari di casa. Magari ti sarà capitato di aver sentito dire da un amico che da quando ha deciso di ristrutturare casa la sua vita è diventata un inferno!

Non preoccuparti, seguendo i consigli giusti riuscirai ad ottenere un lavoro ottimale ed anche tu potrai avere una di quelle magnifiche case da sogno che fanno bella mostra di sè nelle riviste specializzate!
Sappiamo bene che le case ristrutturate aumentano tantissimo il loro valore e sia che tu decida di effettuare i lavori di ristrutturazione per rivendere poi l’immobile o che tu voglia semplicemente rinnovare e dare una nuova luce alla casa in cui vivi, in entrambi i casi sarà sicuramente un ottimo investimento.

Avere una casa bella e accogliente migliorerà sicuramente il tuo stile di vita.
E’ importante capire come ristrutturare casa, quali interventi andare a compiere, senza commettere errori, basandosi innanzitutto sul budget a disposizione e cercando di soddisfare i bisogni.

Conviene ristrutturare o cambiare casa?

Spesso pur possedendo un immobile da ristrutturare c’è chi preferisce acquistare il nuovo per ridurre al minimo le sorprese. C’è parecchia disinformazione in merito, dovuta al fatto che chi deve intervenire su un immobile vecchio e malmesso, in genere chiede un preventivo all’impresa esecutrice dei lavori.

La risposta ha, ovviamente, la probabilità di un terno al lotto.

Senza alcun progetto, senza sapere le quantità delle singole lavorazioni, dei muri che verranno realizzati ecc… ecc. , l’impresa vi farà un preventivo  basandosi su prezzi medi a metro quadro relativi a interventi pregressi, a puro titolo di esempio, e di solito i materiali non sono compresi.

C’è anche da dire che molte imprese tengono fuori una serie di spese, per prendere il lavoro, aggiungendole in corso d’opera.

Il progetto è l’unico modo per controllare il budget di spesa.

Sottoporre all’impresa i disegni e il computo metrico dettagliato di quanto da realizzare completo di misure è una strategia che permette di chiudere un contratto preciso, senza sorprese. Ma andiamo con ordine.

Quali sono le spese da affrontare per una ristrutturazione effettuata a regola d’arte?

I costi di una ristrutturazione sono classificabili in queste macrovoci:

  1. L’acquisto dell’immobile (eventuale)
  2. Il professionista
  3. Le pratiche edilizie
  4. I lavori (edili e impiantistici)
  5. I materiali e Forniture
  6. Gli arredi

Solo in caso di acquisto o di passaggio di proprietà, occorre tenere presente le spese per il notaio relative alla compravendita (agenzia immobiliare a parte, se c’è) più la tassazione vigente.

Se l’immobile fosse già di proprietà, si passa subito alla fase di redazione del progetto.

2 | Il costo del professionista

Il professionista (architetto, ingegnere o geometra) è la prima figura che bisogna consultare. 

Senza un progetto quantificare la spesa reale è difficile e va incontro a una serie di rischi, tipo il budget che aumenta sempre di più in corso d’opera ed errori e ritardi di consegna. Un progetto, quanto più accurato e dettagliato è, e meno errori e ritardi ci saranno in corso d’opera.

Tutti i nostri progetti comprendono l’arredo, sia esso realizzato su misura o con mobili disponibili in commercio. In più, per chi sceglie il pacchetto completo di 3d e viste fotorealistiche, ha la possibilità di vedere già il risultato finale senza, lasciare nulla all’immaginazione.

Questo serve anche ad avere chiaro ancora prima di partire, come verrà l’appartamento e riuscire a stimare i costi di tutto quello che vediamo, dai lavori, alle forniture, agli arredi.

Quindi, un progetto chiaro e completo è il primo passo per evitare spiacevoli sorprese.

Il professionista può costare poco o tanto a seconda di quello che ti fornirà e del suo livello di consulenza.

Se chiami un geometra per realizzare una pianta di distribuzione delle murature per un appartamento piccolo, il costo può essere molto accessibile.

Se chiami un architetto per lo studio della nuova distribuzione muraria e anche per gli arredi e i colori, il costo sarà superiore. Se allo stesso chiedi anche di seguire i lavori, il costo aumenterà ancora.

In genere il costo dell’architetto o del professionista in generale si calcola a percentuale sull’importo complessivo dei lavori.

Il calcolo di una parcella per un professionista dovrebbe farsi seguendo i vari livelli di progettazione

Progetto preliminare costa l’1-2% del lavori;

Progetto definitivo ed Esecutivo (con disegni esecutivi, computo metrico, disegni particolari e arredi) costa il 4-5% dei lavori;

In totale si dovrebbe stare sul 9-10% dell’importo dei lavori, ma lavorare a percentuale è comunque una variabile troppo aleatoria. Basta poco per far slittare la percentuale e per mandare tutto all’aria, ritrovandosi con parcelle più salate.  Sempre più spesso però, per via del mercato che lo richiede, il professionista fa un prezzo fisso sulla base delle attività da svolgere.

I nostri pacchetti sono descritti qui

Sono fissi perché secondo noi è più corretto che il cliente riceva un preventivo chiuso fisso e non variabile. Ovviamente nel caso di ristrutturazioni ordinarie puoi anche fare a meno dell’architetto, dell’ingegnere o del geometra. Qui però si parla di situazioni esteticamente elevate, dove il controllo del risultato non è mai affidato al caso né alla fortuna.

Il rilievo metrico

Il professionista, prima della ristrutturazione, effettuerà un rilievo delle misure + fotografico della situazione esistente. Questo, che può costare dai 250€ ai 900€, è necessario per avere ben chiaro il punto di partenza e tutte le misure da rispettare nel progetto. Il rilievo serve anche per produrre la documentazione edilizia e l’APE (Attestato di Prestazione Edilizia) o aggiornamenti catastali.

3| Ristrutturare casa: permessi e pratiche burocratiche necessarie

Le pratiche edilizie.

In Italia non è assolutamente facile districarsi nella burocrazia, andiamo perciò a capire come bisogna comportarsi quando si vuole iniziare una ristrutturazione edilizia, rispettando la normativa, quali sono cioè gli adempimenti in merito.
Innanzitutto c’è da chiarire che non tutte le ristrutturazioni sono uguali! Ciò significa che a seconda del tipo di interventi previsti vi sono differenti documenti da presentare prima di cominciare i lavori.  Le recenti leggi hanno introdotto alcune tipologie di attività che rientrano nell’edilizia libera, per la quale basta presentare solo una dichiarazione di inizio lavori, asseverata o meno da un tecnico, a seconda delle attività da svolgere. Ad esempio, un cambio pavimenti non è soggetto a CILA o SCIA o altro.  Può essere eseguito senza comunicazione al Comune. Idem per altri piccoli lavori di manutenzione ordinaria.

Lavori edilizi liberi

I lavori liberi sono:

  • la demolizione e ricostruzione dei pavimenti,degli intonaci o dei tramezzi qualora vengano demoliti per essere ricollocati esattamente allo stesso punto dell’originale;
  • la sostituzione delle porte interne e degli infissi esterni;
  • la tinteggiatura delle pareti interne ed esterne o dei soffitti; solo su edifici vincolati, decorati, affrescati o di particolare interesse storico è richiesta una specifica autorizzazione della Sovraintendenza;
  • la sostituzione della caldaia o dei radiatori, l’installazione di tende da sole (attenzione al regolamento condominiale e al decoro di facciata), la sostituzione o la riparazione di camini, la sostituzione dei sanitari, la riparazione dell’impianto elettrico e di riscaldamento;
  • l’installazione o la sostituzione di citofoni, videocitofoni, antenne o ringhiere, parapetti, cancellate, recinzioni, muri di cinta, grondaie, davanzali, cornicioni, tegole;
  • la riparazione e/o la sostituzione delle canalizzazioni fognarie senza apportare modifiche al percorso o alle dimensioni delle tubazioni;
  • le opere di pavimentazione e di finitura di spazi interni ed esterni, la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili;
  • il montaggio di pannelli solari, impianti fotovoltaici, a servizio degli edifici al di fuori della zona A (centro storico).

Consulta comunque i regolamenti comunali per tutte le specifiche.

Quando fare la CILA

Se i lavori sono sostanziali (spostamento muri non strutturali, modifiche impiantistiche…) c’è bisogno di una comunicazione tipo CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata) di cui deve occuparsi un tecnico.

La CILA è prevista per:

  • nuovi allacciamenti o rifacimento di fognature esistenti con modifiche del percorso e/o delle caratteristiche preesistenti;
  • lo spostamento di tramezzi e dei divisori non portanti interni, la creazione di controsoffittature in cartongesso totali; l’apertura, la chiusura o lo spostamento di porte ed infissi;
  • il rifacimento di impianto fognario privatorealizzazione di piscine esterna, installazione e posa in opera di canne fumarie;
  • il frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere, purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione di uso.

Il costo va in genere dai 500€ ai 1000€.

È invece necessaria una SCIA se si dovesse intervenire su elementi strutturali per cui è richiesto un progetto di calcolo da parte di un ingegnere strutturale da depositare al Genio Civile, oppure se bisogna effettuare un cambio di destinazione d’uso dell’immobile. Occorre aspettare 30 gg per iniziare i lavori, tempo per l’amministrazione per verificare la regolarità della documentazione.

4 |I lavori edili

Innanzitutto è bene distinguere tra una ristrutturazione parziale ed una ristrutturazione totale.

  • Nel primo caso non s’intende un rifacimento completo dell’immobile, ma gli interventi da effettuare riguarderanno solo alcune parti. Essi saranno mirati ad una o ad alcune stanze della casa, magari solo la cucina o il bagno, oppure riguarderanno un particolare elemento, ad esempio quando si decide di pitturare casa.
  • Una ristrutturazione completa comprende tutti gli interventi, a partire dalla demolizione fino alla ricostruzione, dove vengano però conservate le stesse metrature del vecchio immobile e non ci sia un aumento dei volumi.

Affrontare una ristrutturazione che comporta spostamento di muri e rifacimento di impianti è una spesa non da poco. Quello che influisce sono senza dubbio gli impianti e i materiali da utilizzare.

Gli impianti, e mi riferisco all’elettrico, idrico e climatizzazione (caldo-freddo) sono probabilmente la fetta più grossa da considerare.

Come già detto prima, una volta fatto il progetto, ad esso segue la redazione del COMPUTO METRICO, al cui interno sono contenute tutte le singole lavorazioni edili ed impiantistiche, con le relative quantità. Questo è la base per richiedere i preventivi dalle varie imprese.

Calcolo costi per ristrutturare casa: i prezzi al metro quadro

In generale, per esperienza per una ristrutturazione medio- alta il costo si aggira tra i 350/500 € a mq (escluse le forniture e impianti speciali). Prevedi comunque un ulteriore piccolo budget per gli imprevisti. Nelle ristrutturazioni capitano quasi sempre, quindi è bene essere preparati a questa evenienza.

Differenti maestranze

Le singole lavorazioni possono essere affidate, a imprese diverse. Unica che si occuperà dei lavori Edili, una dell’Impianto Idrico, una dell’impianto elettrico.

Il fatto di ingaggiare differenti imprese o singoli operai non è sempre positivo perché, per lavori complessi o dove è necessario coordinare più maestranze, i tempi potrebbero dilatarsi di molto, proprio per riuscire ad incastrare i vari lavori. Ecco perché occorre tener presente che la scelta non deve essere effettuata sempre in base al prezzo più basso. Se per ristrutturare casa sei costretto ad andare in affitto altrove, per te sono comunque spese e disagi da sostenere. Valuta entrambi i lati della medaglia.

Chiavi in mano

Il servizio ristrutturazioni edili chiavi in mano offre il vantaggio di avere un unico interlocutore che si prenda cura di tutte le fasi del tuo progetto di ristrutturazione con costi e tempistiche garantite e assistenza nella gestione delle pratiche edili necessarie.

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4| I materiali e le Forniture

In questa macro voce, sono racchiusi tutti i materiali da utilizzare per la ristrutturazione, per intenderci:

  • Pavimentazione, Rivestimenti, Battiscopa
  • Sanitari (wc, bidet, lavabi, docce), Rubinetteria, Termosifoni
  • Porte interne (porte a battente, scorrevoli )
  • Infissi e Serramenti esterni (Infissi, persiane o avvolgibili, grate, portoni d’ingresso)

Questi costi possono variare molto a seconda della tipologia di fornitura scelta.

Faccio un esempio: se hai deciso di posare del gres su 100mq, sappi che esistono in commercio gres a 10€/mq+iva e gres a 50€/mq+iva. Per 100mq, considerato anche il 10% del materiale che si acquista in più, puoi spendere 1.100€+iva, ma anche 5.500€+iva.

Come vedi, cambia tutto! Questo vale per qualsiasi opera.

Noi ti forniremo una “STIMA SOMMARIA DELLE FORNITURE E MATERIALI” dove ti indicheremo le quantità e un prezzo medio di un prodotto di fascia media.

Così facendo al somma tra il “COMPUTO METRICO ESTIMATIVO” delle lavorazioni e la somma della “STIMA SOMMARIA DELLE FORNITURE E MATERIALI”, darà un ordine di spesa abbastanza attendibile di tutta la ristrutturazione. 

6 |Budget per arredare casa

Gli arredi.

Ultimo ma non ultimo il discorso degli arredi.

Un interno, pur ristrutturato alla perfezione, non è vivibile senza arredamento e illuminazione. Anche qui il discorso è piuttosto complesso e variabile.

Gli arredi possono essere progettati e realizzati su misura oppure comprati dai vari negozi di arredamento o dai vari ipermercati del design.  Quello che detta il prezzo, molto variabile, è essenzialmente la qualità, i materiali e finiture, la marca.

Se il budget è limitato, il consiglio è di non arredare tutto e subito, andando dei megastore, e prendendo tutto a occhi chiusi, scegliendo arredi di bassa qualità che dopo qualche anno sarai costretto a ricambiare.

Meglio scegliere, se possibile, arredi di qualità, arredare per step in base alle priorità: cucina, camera da letto, bagni e poi il resto, con calma.

Arredi Su misura

Nello specifico, noi, offriamo come servizio la progettazione, fornitura e realizzazione di arredi su misura.

Nei nostri progetti, proponiamo degli arredi realizzati appositamente per il singolo cliente, unici, studiati “su misura”. La realizzazione di arredi su misura ci assicura un’alta qualità dei materiali, delle finiture e la possibilità di scegliere e personalizzare ogni singolo dettaglio.

Un mito da sfatare è la questione dei costi. Molto spesso un arredo realizzato in modo artigianale da maestranze locali e di fiducia, non ha un costo maggiore di un arredo firmato, standard, che compereresti da un negozio di arredamento.

Agevolazioni fiscali per le ristrutturazione

Gli incentivi fiscali

Dopo tante brutte notizie che sicuramente ti avranno spaventato, finalmente eccone una positiva! 

Per il 2020 sono ancora in vigore le detrazioni fiscali per la riqualificazione degli edifici.

Vale il 65% per le spese di riqualificazione energetica (isolamento termico, impianti di climatizzazione e riscaldamento), il 50% (fino ad un massimo di 96.000€) per le ristrutturazioni edilizie.

Esiste anche il bonus mobili al 50% (per un importo massimo di 10.000€).

Scopri di più sulle agevolazioni


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