Il governo ha deciso di confermare anche per il 2020 le misure di detrazione fiscale eco-bonus sulle ristrutturazioni edilizie, e sisma-bonus.

Queste danno diritto ad una decurtazione pari al 65 per cento per chi migliora l’efficienza energetica di appartamenti ed edifici con l’acquisto di infissi, caldaie e altri sistemi ecologici, ed uno sconto pari all’85 per cento per chi migliora le prestazioni antisismiche.

Quali novità ci sono per il 2020?

Sconto in fattura e cessione del credito per tutte le detrazioni fiscali

Il decreto rilancio afferma che dal 1 luglio 2020-31 dicembre 2021,
periodo di vigenza del superbonus è possibile optare per sconto in fattura e cessione del credito per tutti gli altri interventi previsti:

  • Bonus Ristrutturazioni (50%)
  • Ecobonus (65%)
  • Bonus Facciata (90%)

La novità riguarda la possibilità di optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante in dichiarazione, alternativamente:

  • per un contributo, sotto forma di sconto in fattura, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione (cd. sconto in fattura), con facoltà di successiva cessione di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • per la cessione del credito corrispondente alla detrazione, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Quali agevolazioni ci sono per il 2020?

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

  • Bonus ristrutturazioni 2020: confermata proroga per tutto il 2020 sulle detrazioni pari al 50% per gli interventi di ristrutturazione, per una spesa entro € 96mila. (La detrazione dall’IRPEF deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo).

Oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria , ai fini della detrazione è possibile considerare anche per le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse e le spese per l’acquisto dei materiali .

Bonus ristrutturazione 2020: a chi spetta?

Coloro che hanno il diritto di accedere al bonus ristrutturazione sono i seguenti:

  • proprietario;
  • titolare di usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • inquilino o comodatario;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • soci delle società semplici;
  • imprenditori individuali (solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce);
  • famigliare convivente (coniuge, parente entro il terzo grado e affini entro il secondo, componente dell’unione civile);
  • coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • convivente more uxorio.

Come fare per ottenere il bonus ristrutturazione

I contribuenti devono seguire alcuni passaggi per poter godere della detrazione al 50%:

  • innanzitutto, devono inviare all’ASL la comunicazione di inizio lavori tramite raccomandata (qualora prevista);
  • dopodiché, effettuare il pagamento attraverso bonifico parlante oppure bonifico bancario o postale;
  • indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e la quota di detrazione;
  • conservare i documenti relativi al bonus ristrutturazione.

BONUS MOBILI 2020

  • Bonus mobili ed elettrodomestici 2020 : 50% per l’acquisto di nuovi elettrodomestici a seguito di una ristrutturazione.

La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000€.

Quali beni
La detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2019 per l’acquisto di:

mobili nuovi e grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.
A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICHE (ECOBONUS)

ECOBONUS 2020: Prevede una detrazione al 65% o 50% per tutti colori che effettuato interventi di Risparmio Energetico, per un massimo di spesa pari a 100.000€ da suddividere sempre in 10 anni. In particolare:

  • Ecobonus 2020 al 65%:
    • Interventi di coibentazione dell’involucro opaco,
    • ecobonus domotica,
    • pompe di calore,
    • collettori solari per la produzione di acqua calda,
    • scaldacqua a pompa di calore,
    • generatori ibridi

Inoltre:

  • Bonus caldaia fino al 65%:Varia da 0% al 50% e 65% in base al tipo di prestazioni della caldaia acquistata. La misura è rivolta a chi provvede alla sostituzione e installazione di una nuova caldaia classe A con valvole per la termoregolazione.
  • Bonus infissi: anche per il 2020 sarà possibile usufruire delle detrazioni pari al 50% per la sostituzione di infissi. Agevolabile sia con l’ecobonus che con il bonus ristrutturazioni.
  • Bonus zanzariere e tende se dotate di schermature solari è pari al 50%

Ecobonus, sismabonus e condizionatori

Lo sconto è più alto in caso di Sismabonus, che riguarda la detrazione spettante in base al tipo di bonus cui il contribuente può accedere con l’acquisto o l’intervento. La riduzione si applica direttamente sul prezzo di vendita o sulla fattura per i lavori. È importante tenere in considerazione, però, che lo sconto immediato si applica solo per beni e interventi che comportano un risparmio energetico. Il pagamento, infine, va effettuato tramite bonifico parlante o bonifico ordinario, dopo aver indicato la legge relativa e i dati necessari.

Superbonus 110%

Ecobonus e Sismabonus potranno trovare applicazione per gli interventi effettuati su:
– Parti comuni di edificio;
– Singole unità immobiliari (indipendenti) possedute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, arti o professioni;
– Edifici unifamiliari o singole unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Sono escluse le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Per ottenere l’ecobonus con l’aliquota del 110% sarà necessario eseguire lavori importanti di riqualificazione energetica degli edifici, realizzando uno degli interventi “tranianti” cioè:

  • cappotto termico: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda.
  • caldaie a condensazione e a pompa di calore in condominio: interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione,
  • caldaie a pompa di calore in case singole: interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore

In particolare, la detrazione del 110% si potrà applicare alle spese sostenute dall’1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o interventi antisismici.

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